domenica 14 agosto 2011

and the Winner is...... INDIA!



Il Sell-Off generale è continuato anche questa settimana con dei timidi tentativi di ripresa, i così detti "rimbalzi dei gatti morti" . Volevo però capire l'andamento generale dei mercati mondiali in questi ultimi anni, magari confrontandolo con l'andamento dal post e-boom del 2000.

Onestamente, pensavo, sbagliando, che l'indice di Shangai fosse quello che batteva tutti, e invece no, mi sono accorto che invece è l'idice BSE Sensex di Bombay a vincere sia dal 2009 che dal 2000.


Probabilmente ci sono vari fattori che determinano questo smarcamento del mercato Cinese, forse anche culturali. E' un Paese che ha sempre visto l'occidente con distacco, lavorando quasi nell'ombra senza mai voler essere aiutato o finanziato da Europa o America, questo probabilmente ha fatto sì che i mercati finanziari non abbiano over-apprezzato l'andamento economico sottostante.


L'India invece, con la sua forte matrice post-colonialistica Britannica, da secoli ha sempre mantenuto fortissimi legami economici-finanziari con l'Occidente, e nonostante il boom economico indiano non sia così eclatante come quello Cinese, dal mio punto di vista, ha maggiori e più solide potenzialità di sviluppo e solida crescita.

I settori più fiorenti in India sono l'IT e il settore Metallurgico, in entrambi, il know-how è ben sostenuto da una forte e solido R&D con forti collegamenti occidentali, cosa che invece manca abbastanza in Cina, la cui economia è molto basata sul Copy-n-Paste dagli altri paesi, risparmiando ingenti costi di ricerca, a discapito di chi invece lavora per l'eccelenza e l'innovazione.

Probabilmente, i mercati hanno apprezzato l'economia più "sincera" e sostenibile.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la penso uguale

battistrada 25

abu ha detto...

ma non scrivi più? dai dai.. anche senza adsense..